Via alle domande FSBA 2021

(23/2/2021) Il sito nazionale SINAWEB è già operativo per ricevere le domande FSBA per il 2021, che ad oggi garantiscono una copertura massima di 12 settimane di cassa integrazione nel periodo che va dal primo gennaio 2021 al 30 giugno 2021. Si può presentare domanda per lavoratori già in forza all’azienda alla data del 4 gennaio 2021. Vi invitiamo a protocollare e rendicontare prima possibile, anche se ricordiamo che le relative scadenze sono tutte posticipate alla data del 30 marzo 2021.
Per le regole da seguire vi invitiamo a leggere attentamente il Manuale operativo di FSBA.
Riassumiamo comunque le linee principali, ricordando che l'EBRET si limita a fornire istruzioni indicative in quanto non è titolare della prestazione: in SINAWEB, occorre selezionare la tipologia di domanda "CORONAVIRUS Legge di Bilancio 178 30/12/2020", riempiendo quindi i campi proposti dal sito nazionale. La procedura, nel caso di chi ha già presentato domande FSBA nel corso del 2020, propone in automatico quanto riportato nella domanda precedente: tali dati sono pienamente editabili per - ad esempio - cambi di orario lavorativo ed inserimento di nuovi dipendenti. Vi invitiamo dunque a fare attenzione prima di protocollare, in modo da indicare dati corretti e completi.
Occorre inoltre richiedere sul portale dell'INPS, sezione Uniemens, un ticket INPS di tipologia Assegno Ordinario FSBA per l'anno 2021.
Per poter protocollare, l'utente dovrà caricare il pdf del verbale di accordo sindacale (è consentito il mantenimento dello stesso accordo allegato nelle precedenti domande FSBA, quelle del 2020) e dovrà indicare come data di sottoscrizione del verbale il primo giorno richiesto nella domanda CORONAVIRUS Legge di Bilancio 178 30/12/2020. Senza pdf e senza data di firma vi sarà impossibile protocollare.
E' obbligatorio (Circolare 53/2019 dell'INPS) indicare il ticket INPS negli Uniemens, unitamente al codice evento AOA ed al numero di ore di cassa integrazione FSBA fatte in ciascun giorno da ciascun lavoratore. Tale adempimento consente a FSBA di pagare direttamente all'INPS la contribuzione correlata, garantendo così piena copertura pensionistica al lavoratore in cassa integrazione.
A regime, la presentazione di nuove domande FSBA e la rendicontazione di una mensilità dovranno obbligatoriamente avvenire entro il giorno 30 del mese successivo: questo, come già ricordato, non vale per le domande e le rendicontazioni di gennaio 2021, per le quali c'è tempo fino al 30 marzo 2021.
Nelle domande FSBA per il 2021 il conteggio avviene per giorni di effettivo utilizzo: le 12 settimane sono quindi calcolate in 60 giornate lavorative aziendali effettive (azienda su 5 giorni lavorativi settimanali) oppure in 72 (azienda su 6 giorni lavorativi settimanali) o in 84 (azienda su 7 giorni lavorativi settimanali).
Il contatore delle 12 settimane è aziendale: conta l'utilizzo dell'azienda, non del singolo lavoratore. Ogni giorno rendicontato, anche se per un solo lavoratore, scala cioè una giornata intera da quelle a disposizione di tutta l'azienda.
PROBLEMI DI RENDICONTAZIONE. Nel corso del 2020 gli errori nelle rendicontazioni sono stati innumerevoli: vi invitiamo a rendicontare con la massima attenzione e a non inviare mai una rendicontazione incompleta che riguardi solo una parte del mese o dei lavoratori richiedenti. In particolare, ricordiamo che la retribuzione teorica mensile è il valore che si trova nel campo RetribTeorica e non la retribuzione lorda del lavoratore. Tale valore inoltre non va riproporzionato in alcun modo e dovete indicarlo correttamente perché è utilizzato per il calcolo della prestazione. E' fondamentale anche indicare con precisione la percentuale del part time del dipendente, perché tale valore è parte integrante dell'algoritmo di calcolo utilizzato da FSBA. Se il sistema vi blocca segnalando la mancata indicazione della percentuale di part time, è perché non è stato scritto 100 nella percentuale dei full time. Sembra infatti che nell'apposita casella vi sia già scritto 100, ma non è così. Sarà dunque sufficiente scrivere 100 per i lavoratori a tempo pieno e le rendicontazioni verranno inviate senza problemi.
Il pagamento della cassa integrazione è fatto in favore dell'azienda. L'EBRET è l'Ente che autorizza il pagamento delle pratiche, che viene poi effettuato dal Fondo nazionale FSBA con bonifico bancario sul conto dell'azienda. FSBA può effettuare i pagamenti soltanto ogni volta che dal Ministero arrivano le necessarie risorse pubbliche stanziate dal Governo nei vari Decreti.
L'azienda, una volta ricevuti gli importi lordi da FSBA, li inserisce in busta paga assoggettandoli soltanto a ritenute fiscali.
Segnaliamo che per il massimale INPS per il 2021 è rimasto identico a quello del 2020: l'importo lordo massimo resta pari ad euro 1.199,72.

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