Le aziende possono rateizzare la sanatoria EBNA

(9/4/2020) Il Fondo nazionale FSBA ha stabilito che la sanatoria dei versamenti EBNA può essere rateizzata in 36 mesi e che la prima rata sarà versata dalle aziende a partire dal gennaio del 2021, senza che debbano essere applicati interessi né sanzioni. Questo vale sia per le aziende che ad oggi non hanno mai versato l'EBNA, sia per le aziende che presentano anomalie da sanare nei versamenti.
Nei prossimi giorni il sito nazionale SINAWEB sarà aggiornato sul piano tecnico: quando la procedura informatica sarà pronta, l'azienda dovrà comunicare attraverso SINAWEB se intende procedere alla regolarizzazione EBNA in un unico versamento oppure in modalità rateizzata.
FSBA, nel riconfermare la regola dei 36 mesi di regolarità EBNA richiesta, ha precisato che nel frattempo le prestazioni di "cassa integrazione" potranno essere erogate.
Per calcolare il dovuto EBNA nella sanatoria: nel 2017, nel 2018 e fino al giugno 2019 compreso la quota mensile a lavoratore era fisso di 7,65 euro + lo 0,60% dell'imponibile previdenziale; da luglio 2019 compreso (vedi anche www.ebret.it, sezione Aderire all'EBRET) la quota è divenuta fisso di 11,65 euro + 0,60% dell'imponibile previdenziale. Le copie quietanzate degli F24 della sanatoria effettuata con codice EBNA vanno caricate in SINAWEB dentro l'anagrafica della singola azienda; in basso a destra c'è l'apposito tasto Upload File.
Ecco le nuove procedure di gestione diramate da FSBA (aggiornamento del 15 aprile 2020) ed anche l'articolo de Il Sole 24 Ore sull’obbligatorietà contributiva.